Quello che resta – Emanuela Amici

Il 6 marzo 2020, in ottemperanza al decreto Dpcm 4 marzo 2020, l’Associazione Culturale Librinfestival disponeva la sospensione delle presentazioni dei libri in concorso e tutte le attività di workshop e laboratori in corso. In particolare gli eventi del 6 marzo, 20 marzo e del 3 aprile.
Valutavamo inoltre l’ipotesi di recuperare le presentazioni saltate, dopo la data già programmata di maggio e proseguire la maratona fino a esaurire tutti i 12 testi in concorso.

La pandemia covid-19 non ci consente al momento di continuare a svolgere le nostre attività che ci vediamo costrette a sospendere del tutto. In attesa di nuove direttive da parte del Governo e delle Amministrazioni e di una soluzione a questa criticità, diamo allo stesso modo voce ai testi già in programma, riportando le informazioni che potranno essere utili a tutti, giurati, amiche e amici che fino ad ora hanno seguito gli appuntamenti di Librinfestival.

Iniziamo la nostra carrellata, che aggiorneremo di volta in volta, con la prima presentazione annullata, quella di Emanuela Amici con il suo romanzo Quello che resta, Ianieri Edizioni, programmata proprio per il 6 marzo 2020.

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Autore: Emanuela Amici

Editore: Ianieri Edizioni
Genere: Narrativa
Collana: Forsythia
Formato: 13×21 cm
Edizione: dicembre 2018
Pagine: 192
€ 14.00
Illustrazione di copertina: Silvia Trappa
ISBN: 978-88-94890-75-4

leggi un estratto del libro

 

 

IL LIBRO

Quello che resta narra la storia di una scrittrice che convive da sempre con una gelosia irrisolta nei confronti della sorella Sara. Una linea sottile di invidie e silenzi le separa all’interno di un affetto più imposto che sincero. Una profonda novità nella vita di Sara obbligherà Irene a interrogarsi sulla propria identità, a riflettere sulla propria vita matrimoniale e a porsi le grandi domande esistenziali, fino a capire che «era tutto così falso». Tra tradimenti e non detti Irene riuscirà a scoprire gli inganni di una famiglia tranquilla, infelice, ma perfetta.

Con penna precisa e delicata Emanuela Amici affronta uno dei sentimenti più reconditi e frequenti che lacera l’animo femminile, e non solo.


L’AUTRICE

Emanuela Amici vive a Roma, dove insegna Italiano nella scuola media.
Dopo essersi laureata in Lettere Moderne, con indirizzo in Storia dell’Arte, ha collaborato con l’Enciclopedia Treccani, con la rivista Arte e Critica, e ha lavorato presso la galleria d’arte contemporanea La Nuvola di via Margutta a Roma.
Ha pubblicato inoltre Dislessia e didattica (Armando Editore, 2018), un manuale ispirato all’approccio multisensoriale Orton-Gillingham.

L’EDITORE

La Ianieri Edizioni nasce nel 2001 con l’inaugurazione della collana dedicata agli studi dannunziani (in particolare carteggi inediti) apprezzata da pubblico e critica per la capacità di ricostruire attraverso la figura del Vate una parte importante della storia culturale del Novecento. Ad oggi, dopo ben quindici anni di attività, restiamo un punto di riferimento a livello internazionale per gli studiosi e gli appassionati di fatti dannunziani.
In seguito, il progetto editoriale ha abbracciato anche la narrativa, le biografie – con la prestigiosa collana “Archivio di cultura moderna” – e il teatro, con la collana “I quaderni di Gioia”, diretta da Dacia Maraini, le cui pubblicazione con la Ianieri continuano ad avere un riscontro positivo e costante.
L’obiettivo è quello di ampliare in modo coerente e significativo il nostro catalogo. In particolare puntiamo a dare spazio alle risorse culturali dello specifico abruzzese proiettandoci sull’intero territorio nazionale con iniziative editoriali mirate. È per questo che nel 2013 abbiamo “rivoluzionato” il nostro modo di lavorare, puntando sulla riconoscibilità, ma soprattutto sulla qualità dei libri pubblicati, con il desiderio di raggiungere il più ampio ventaglio di lettori.
Abbiamo dato avvio alla collana di romanzi storici “Kronos” con il libro – per la prima volta pubblicato in Italia – “Dove diavolo sei stato?” di Tom Carver; ci siamo coraggiosamente tuffati nel mondo della poesia, con la collana “L’angiolo”, che intende proporre la migliore poesia contemporanea in edizione di pregio attraverso una pubblicazione a cadenza annuale; abbiamo inaugurato la collana di narrativa e saggistica breve “Bartleby”, con l’obiettivo di poter dare spazio a nuovi – non solo “giovani”! – scrittori.
Tutto questo nasce dalla consapevolezza che, in un tempo di fortissima crisi per il settore editoriale, il lettore ricerchi qualità sì nei contenuti, ma anche nel vero e proprio prodotto-libro, e-book o cartaceo che sia.

 

Librinfestival nasce da un sogno, una sfida, non ha fretta, è fluido, è consolidato, è LIBERO.

Buone letture, TORNIAMO PRESTO.

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